



Pirelli e Politecnico di Milano collaborano da vent’anni per la formazione scientifica e tecnologica. E oggi, sul campo prove Pirelli di Vizzola Ticino (VA), si è festeggiato il ventesimo anniversario della visita degli studenti del Corso di Costruzione dei Veicoli del PoliMi. Per la sessantina di laureandi ospitati, i tecnici Pirelli hanno organizzato un pomeriggio di prove di frenata, acquaplanning e test di handling, oltre a una presentazione delle metodologie e degli strumenti utilizzati per valutare tutti gli aspetti relativi alle prestazioni e alla sicurezza degli pneumatici.
Monaco è il circuito più lento e tortuoso nel calendario della Formula 1, dove è difficile sorpassare: questo rende fondamentale un rapido warm-up ed elevati livelli di grip meccanico. Inoltre, l’usura e il degrado dei pneumatici sono molto bassi, il che dovrebbe portare a un massimo di due soste per monoposto. Per il Gran Premio di Monaco sono state così scelte, come per i due anni precedenti, le due mescole più morbide del range Pirelli F1: il P Zero Yellow soft ed il P Zero Red supersoft.
Dopo la sfortunata ultima sessione del giro che poteva valere la pole, Fernando Alonso dovrà partire dalla terza fila. Ecco cosa hanno detto al termine delle qualifiche Domenicali, lo stesso Alonso e Felipe Massa:
Stefano Domenicali: “Prima di tutto voglio fare un grande in bocca al lupo al nostro Direttore Tecnico Pat Fry. Pat nel pomeriggio dovrà sottoporsi d’urgenza ad un intervento all’appendice e a lui vanno i migliori auguri per una pronta guarigione. Per quel che riguarda le qualifiche eravamo consapevoli di non poter competere per le primissime posizioni: certamente non possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto ma la terza fila rappresenta una buona base di partenza sulla quale costruire la gara di domani.
Continua...Nico Rosberg ha conquistato la sua terza pole position in carriera, davanti al compagno di squadra, Lewis Hamilton. La pole è stata segnata su pneumatici Pirelli P Zero White medium, portati da Pirelli a Barcellona insieme ai nuovi pneumatici P Zero Orange hard. Il tempo con il quale Rosberg ha segnato la pole, 1m20.718s, è stato di un secondo e mezzo più veloce di quello che lo scorso anno consentì al pilota della Williams, Pastor Maldonado, di partire dalla prima posizione, 1m22.285s con gomme morbide. Questo, nonostante il fatto che la scorsa stagione l’uso del DRS fosse illimitato. Ottenere un’ottima qualifica è fondamentale a Barcellona poiché, storicamente, una sola volta la gara è stata vinta da chi partiva oltre la prima fila in griglia. Il ferrarista Felipe Massa, con mescola media, è stato il più veloce nella sessione di prove libere di questa mattina, con un vantaggio di soli 0,006 secondi sulla Lotus di Kimi Raikkonen.
Continua...